Mi chiedevo come mai quelle parole, come mai quel gesto così volgare con me? Era davvero quella l’immagine che aveva di me?  E ancora di più era quella l’immagine che gli avevo dato di me? Era colpa mia, quindi. Era colpa sua, di quando lui è venuto a cercarmi due volte su tre. O forse era colpa nostra. Però siccome io non recrimino, perchè lui sì? Ironizza. Come sempre. Risate sottili e frecce al curaro per dire qualsiasi cosa, per presentare e rappresentare se’ stesso, ma anche per nascondersi. Tranne che per farsi perdonare. Quante parole troppo uguali a se’ stesse, troppo uguali a quelle di qualsiasi altra donna. Troppe. Troppe parole inutili che non mi interessano particolarmente. Parole e persone e momenti a cui adesso non voglio pensare, perchè fondamentalmente mi ero ripromessa che nulla mi avrebbe interessato, a parte il mio cuore. E così sarà. Perciò ridi, scherza e scusati. Nulla mi interessa oltre il mio cuore. 

Jan 19 -
Nulla mi interessa oltre al mio cuore

Vanitas vanitatum, et omnia vanitas In Saecula saeculorum Amen. Vanity above all vanities, everything is vanity. Vanità delle vanità, tutto è venità.